Under-wear

Fotografia Europea 2019

di Walter Borghisani

e Irene Tondelli

un progetto a cura

di Comò Mag.

Concept

 

Davanti a chi ti metti in mutande, senza pensarci, senza farti problemi?

 

Davanti alle persone con le quali ci si sente in intimità, è la risposta corale che si sono dati Walter Borghisani e Irene Tondelli autori di Under-wear, mostra a 4 mani, sviluppata e pensata in collaborazione con Comò Mag.

 

Una risposta banale ma che forse così scontata non è, perché intimità è una parola tanto rarefatta quanto abusata: un’intimità trasborda dalle nostre storie di Instagram, dagli scatti fintamente “rubati” e filtrati dal nostro gusto personale e che rendiamo pubblici, dal potere decisionale di mostrare al mondo un lato di noi rassicurante ma che forse spesso non ci rappresenta fino in fondo.

Intimità, per gli autori, è anche un rapporto che si costruisce sulla sensazione di essere accettati, apprezzati così come siamo. È il rapporto con noi stessi e il modo, non intenzionale, con cui ci riveliamo agli altri. È la tranquillità di cambiarsi davanti agli amici di sempre, o l’abitudine di una coppia che sta insieme da molti anni. È l’emozione di due giovani che, finalmente a casa da soli, possono fare l’amore per la prima volta.

 

Le dodici fotografie esposte a Comò sono un ritratto dell’intimità come condizione collettiva; per questo le persone ritratte non mostrano il loro viso, relazionandosi con lo spettatore attraverso la sola fisicità. Una fisicità che è indagata, ricercata ma non costruita.

 

Under-wear ci trascina dall’oggettività di uno sfondo bianco e delle luci della sala di posa all’interiorità di soggetti che finiscono per rappresentare ognuno di noi.

È  il risultato di una call aperta a un piccolo pubblico di persone che ha acconsentito a un patto di intimità con i fotografi: rispondere a domande personali durante lo scatto per lasciar emergere davanti a un obiettivo sé stessi, non limitandosi all’estetica dell’intimo indossato ma anche e soprattutto mediante la “sola” fisicità di una postura.

Un modo diretto e senza fronzoli per reclamare la possibilità di essere, almeno per una volta, pubblicamente ed allo stesso tempo intimamente sé stessi e per trasformare ogni immagine prodotta in un piccolo rito di passaggio fatto di pelle, imperfezioni ed esternazione di sé stessi senza timori.

 

Gli Autori

Irene Tondelli, nata a Carpi nel 1987, si è laureata in Fotografia presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia e diplomata in Art Direction presso l’Accademia di Comunicazione di Milano. Il suo lavoro si concentra sulla fotografia topografica di paesaggio, documentaristica e di interior-design. 

irenetondellistudio.com

@hirenetondelli

Walter Borghisani, nato a Cremona nel 1977, fotografa da circa 20 anni. Ha studiato fotografia con Ken Damy, Mauro Maffina, Giorgio Majno. Lavora tra progetti documentaristici e fotografia commerciale. Gestisce la parte fotografica dello spazio espositivo c/o Torrefazione Vittoria, Cremona, e collabora attivamente con Irene Tondelli nello sviluppo di progetti di storytelling e workshop. 

 

walterborghisani.com

@walterborghisani

Dove


Comò Lab.
Corso Garibaldi, 1 (cortile interno) - Reggio Emilia.


Quando


Dal 12 aprile all'8 giugno
Martedì -venerdì: 10:00 - 19:00
Sabato: 11:00 - 20:00


Weekend inaugurale


12 Aprile: 19:00 - 24:00
13 Aprile: 10:00 - 24:00
14 Aprile: 10:00 - 22:00


Apertura eccezionale in occasione della Notte Off


27 Aprile: 10:00 - 24:00

Più informazioni?

 

Manda una mail a info@comomag.it

o chiamaci 342 7256530 (Nicolò) 339 6920607 (Carlotta)

Qualche dubbio?

The cost of the water to West Jordan


Almost all of the water that West Jordan provides to the residents is purchased at wholesale prices from the Jordan Valley Water Conservancy District (JVWCD). JVWCD sells water to West Jordan, which we then pump up to our different storage tanks, where it is held until it is needed throughout the city and delivered directly to residents. In other words, we are the retailer, and JVWCD is the wholesaler. JVWCD raises the cost of wholesale water every year. The amount of the price increase varies from year to year, but it is substantial and averages about 4.1% per year. (The City also has city-owned wells that provide some water.)

From 2006-2016, water rates were raised only four of the ten years – even though the wholesale prices to the City increased each year. Over multiple years this has had a compounding effect. That meant that, the City Council had to make a large rate increase in order to address the situation and get back to the point where we are selling water for a price which enables us to buy wholesale water at JVWCD’s prices, and still have some money left over to pay for city water department staff and city infrastructure like pipes, pumps, wells, etc.




The need for new infrastructure and infrastructure maintenance


Water is paid for and accounted for separately from other aspects of the city that are paid by taxes (i.e. police, fire, and parks). As such, the water rates need to provide enough revenue to the city to pay for the water that is purchased, and pay for the pipes, tanks, booster stations, equipment, etc. required to deliver the water to each home or business. The previous water rates were not enough to pay for the required maintenance to the water infrastructure, as well as the need for additional storage tanks. Hence, the longer the city maintained the previous water rates, or made only modest adjustments in the rates in order to pay for only the wholesale water costs, the liability of the aging infrastructure and the cost of the backlog of needed storage tanks continued to grow. Waiting or doing anything short of the large increase in water rates put the city in a deeper financial hole.




The need to maintain debt service coverage ratios and an adequate fund balance and cash flow


Also, the water fund takes on debt and is financially accountable somewhat separate from the rest of the city. The fund had become so short on operating cash and fund reserves that it was threatening the ability of the water fund to get loans (bonds) for future water tank construction and even possibly jeopardizing the interest rates and financial ratings of the current bonds that were previously issued. The low financial reserves also meant that the fund was starting to appear as though it did not have enough cash on hand to handle unforeseen emergencies that might come up in the water system.

For these reasons, the City hired Raftelis, an independent, third-party consultant to advise the city on what type of rate structure would be required in the water fund, wastewater fund, and storm water fund in order to keep these services financially viable and the services sustainable. After some very difficult discussions that took place at multiple City Council meetings (June 27, 2018; July 11, 2018; July 25, 2018; December 12, 2018) and searching for all other possible ways to keep the impact on the residents and businesses as low as possible, the City Council voted to increase rates at the December 12, 2018 meeting.





Comò Lab.

Corso Giuseppe Garibaldi, 1 - Reggio Emilia
342 7256530 - 339 6920607

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