Archivio Fantasma
Comò Studio Creativo
2026
PROGETTAZIONE
GRAPHIC DESIGN
ILLUSTRAZIONE


IL PROGETTO
Archivio Fantasma è una serie di nove opere che dà forma a presenze invisibili ma familiari.
Ognuna ritrae un fantasma contemporaneo: una figura immaginaria che nasce da emozioni, comportamenti e meccanismi interiori.
Attraverso il linguaggio del poster illustrato, abbiamo trasformato ciò che normalmente rimane indefinito in qualcosa di osservabile, riconoscibile e condivisibile.
CONCEPT
Molte delle presenze che influenzano la nostra vita quotidiana si manifestano come sensazioni difficili da definire, piccoli automatismi, paure silenziose che si insinuano nelle azioni più comuni.
Archivio Fantasma nasce dall'idea che attribuire un nome e una forma a queste presenze rappresenti già un primo gesto di comprensione.
I nove fantasmi della serie non sono creature soprannaturali, ma metafore visive di esperienze condivise, in cui ognuno può riconoscersi con curiosità e senza giudizio.


Abbiamo presentato Archivio Fantasma per la prima volta nel maggio 2026 a Reggio Emilia, durante Fotografia Europea.
La serie è stata esposta presso gli Ateliers ViaDueGobbiTre all'interno del programma di mostre diffuse "Accoglie", dedicato al tema del festival "Fantasmi del quotidiano".
È qui che il progetto ha incontrato per la prima volta il pubblico, trasformando un archivio immaginario in un'esperienza condivisa.
PRIMA ESPOSIZIONE
COMUNICAZIONE
Per la promozione di Archivio Fantasma abbiamo sviluppato una campagna fotografica, pensata per tradurre il progetto espositivo in un linguaggio adatto ai canali digitali.
Partendo dal concept della serie, abbiamo costruito un insieme di immagini in cui ogni poster entra in relazione con una figura umana, trasformandosi da oggetto esposto a presenza attiva all'interno della scena.
Ogni fotografia diventa un'estensione della narrazione: un set costruito ad hoc, un linguaggio visivo contemporaneo e una relazione diretta tra persona e fantasma per amplificare il messaggio delle opere e adattarlo ai contesti digitali.

CREDITS

Art direction
Nicolò Davoli
Irene Tondelli
Carlotta Scalabrini


















